bebote
Insulto.
Esempi
Sei proprio un bebote.
Persona 1: «Ieri ho preso 4.»
Persona 2: «Che bebote che sei.»
bebote
Insulto.
Sei proprio un bebote.
Persona 1: «Ieri ho preso 4.»
Persona 2: «Che bebote che sei.»
bebote
Etimologia:
Dal soprannome “Bebote”, termine spagnolo che significa “bambinone”. Nello slang italiano contemporaneo nasce per indicare una figura che richiama l’idea di qualcuno presentato come fenomeno, ma che poi si dimostra goffo, deludente o ridicolmente sotto le aspettative.
Significato:
Si dice bebote di una persona, personaggio o cosa che sembra fortissima, importante, dominante, ma che alla prova dei fatti si rivela una delusione totale, inconsistente o addirittura imbarazzante.
Nel linguaggio colloquiale e goliardico, bebote indica una persona, un personaggio o una cosa che si rivela deludente, ridicola o inconsistente rispetto alle aspettative.
Può essere usato, in senso figurato, come sinonimo diretto di coglione.
Cfr. bebotico, il coglione sinistro, ultracoglione, unicoglione, fuoco, pozzo
«Quel personaggio leggendario sembrava tutto fuoco… invece è proprio un bebote.»
«Questo pokemon sembra tutto fuoco, potrebbe essere un amico, prendiamolo» (statistiche tutte a 1) «è solo un bebote, pozzo.»
«Colpo di mercato sulla carta, in campo un bebote.»
«Mi avevano detto che era affidabile, invece è un bebote.»
«Hai fatto tutto il fenomeno e poi hai sbagliato la cosa più facile è proprio un bebote.»
Come insulto ironico: «Sei proprio un bebote.»
Come giudizio su una cosa: «È un bebote sto telefono.»
Come reazione istantanea a una delusione: «Ma che bebote…»