bocco
anche broffo
Bòcco /ˈbɔkko/ s.m. e avv. (slang)
1. In grande quantità; in misura elevata; abbondantemente.
2. Certamente; ovviamente; con valore di assenso rafforzativo.
— Voce appartenente a un lessico informale sviluppatosi nel contesto locale di Volpiano (TO), dove ha avuto origine un vocabolario ormai riconoscibile per coerenza interna e ricchezza espressiva. Lungi dall’essere un semplice gergo estemporaneo, tale sistema linguistico si presenta come una struttura articolata, basata su dinamiche di contrazione, fusione e trasformazione fonetica.
All’interno di questo sistema, "bòcco" rappresenta un nucleo semantico centrale, dal quale derivano numerose forme evolutive. Tra queste si segnala "nòbbu", esito di una progressiva contrazione della sequenza "no, bocco?!" (→ nobocco, nobbocco, nobbo, nobbu), utilizzata come risposta enfatica con valore pragmatico equivalente a “ovviamente”, “ma certo”.
Esempio d’uso:
— «Ho preso una bolla a 3, è tanto?»
— «Nòbbu!?»
(con il significato implicito di: “è ovviamente tanto”).