parlamene
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Termine coniato da GDL, Gennaro Ruggero in arte, usato durante le interrogazioni a scuola di latino o italiano per chiedere allo studente interrogato da parte del professore di illustrare l'argomento preso in analisi con un discorso esauriente e confacente all'interrogazione in atto. Si usa dopo una breve pausa successiva al termine o all'espressione oggetto di ciò di cui si vuole fare parlare l' interrogato.
Esempi
«Il caso nominativo: parlamene.» (cit. GDL)
«Recentemente abbiamo affrontato diversi personaggi del mondo della chiesa nell'ambito dei promessi sposi: parlamene» (cit. GDL)
Reg.
Toscana