vuol sì così colà dove si puote e chi non puote non si deve lamentare
Storpiatura del verso dantesco "vuol sì così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare", unito (per ignoranza della frase completa) con la frase stereotipata mafiosa "c'è chi può e chi non può, e chi non può non si deve lamentare". Si usa, come la versione corretta, per indicare qualcosa voluto da qualcuno di più importante (come Dio nel verso dantesco) a cui non ci si può opporre.
Cfr. vuol sì così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare
Esempi
«Oh ma perchè da adesso si va a scuola il sabato che prima non ci si andava?»
«Eh, vuol sì così colà dove si puote e chi non puote non si deve lamentare.»
«Hai fatto un mischiaticcio che è pure più divertente dell'originale!»