vaffa
“Vaffa” (abbreviazione di “vaffanculo”, a sua volta da “va’ a fare in culo”) è un’esclamazione volgare con cui si manda via qualcuno o si respinge qualcosa con rabbia, fastidio o disprezzo. La forma troncata attenua la volgarità, tanto da poter essere usata anche in chat e nei commenti senza apparire troppo pesante, e tra amici assume spesso un tono scherzoso, di semplice incredulità o di finto risentimento. Può fungere da interiezione isolata o da prefisso, come in “Vaffa day” (la giornata di protesta lanciata da Beppe Grillo nel 2007).
Cfr. vaffanbrodo, vaffanbagno, vaffanbicchiere, suca, 800a
Esempi
«Mi ha disdetto la cena un’ora prima, ma vaffa.»
«Aumentano ancora l’abbonamento? Vaffa, cambio operatore.»